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Contributi per la rimozione dell'amianto


Cos'è l'amianto

L'asbesto o più comunemente amianto è un buon esempio di come le ragioni economiche e la salute non vadano necessariamente di pari passo.
Questo minerale, infatti, vantava eccezionali caratteristiche fisiche a cominciare dalla refrattarietà al fuoco e, soprattutto, un basso costo. È per questo che nel volgere di non molto tempo lo si è ritrovato un pó dappertutto.
Nell'edilizia, senz'altro, ma anche in applicazioni insospettabili. Per esempio, nei supporti sui quali sono avvolte le serpentine degli asciugacapelli, o persino nei sigari pregiati (dove aveva lo scopo di mantenere compatta la cenere).
Peccato che però fosse pericolosissimo e a più livelli.

Un minerale, anzi un gruppo di minerali fibrosi, non combustibili (asbesto deriva dal greco e significa inestinguibile) composti da silicato di calcio e magnesio.
Si distinguono due gruppi principali di sostanze: l'amianto anfibolo e l'amianto serpentino.
La distinzione è abbastanza importante perché l'anfibolo presenta fibre fragili, che si spezzano facilmente ma possono essere intessute (le famose coperte antincendio, per esempio); il serpentino, invece, ha fibre più lunghe e più resistenti.
La famiglia del serpentino è rappresentata dal crisotilo, mentre dell'anfibolo fanno parte antofillite, actinolite, amosite, crocidolite, tremolite.